Qui abbiamo raccolto studi, sperimentazioni e rapporti che riguardano il nostro lavoro: l’accompagnamento empatico in ospedale, la meditazione in oncologia, le neuroscienze dell’empatia e il legame tra volontariato, relazioni e benessere.
È una pagina pensata soprattutto per chi lavora nella cura, per studenti e formatori e per chi vuole capire su quali basi poggia il metodo ECEL. Per ogni voce trovi autori, rivista o ente e anno, con il PDF dove disponibile. Le sintesi riportano ciò che dicono gli autori: per approfondire conviene leggere il testo originale.
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Accompagnamento empatico e meditazione in ospedale
- Daniela Muggia: Accompagnamento empatico fondato sulla tradizione tibetana in contesto ospedaliero: due studi (Premio Terzani, 2008) · PDF · articolo sul vecchio sito DA VERIFICARE: link non più attivo, chiedere al cliente
- Gioacchino Pagliaro: La meditazione in oncologia: descrizione e sperimentazione della pratica utilizzata nella A.U.S.L. di Bologna (Mindfulness Project, 2009) · PDF · articolo sul vecchio sito DA VERIFICARE: link non più attivo, chiedere al cliente
- Gioacchino Pagliaro: Biofotoni e mente (Baoj Physics, 2017) · PDF
Neuroscienze dell'empatia
- Vittorio Gallese: Dai neuroni specchio alla consonanza intenzionale (Rivista di Psicoanalisi, 2007)
Vittorio Gallese, docente di Fisiologia all’Università di Parma e neuroscienziato cognitivo, è tra gli scopritori dei neuroni specchio: cellule che si attivano sia quando compiamo un’azione sia quando la vediamo compiere da altri, e che ci aiutano a sintonizzarci con le emozioni e le intenzioni altrui. Guarda il video - HeartMath Institute: Le ricerche di HeartMath Institute sul ruolo del cuore nella regolazione del sistema nervoso autonomo e dell’esperienza emotiva (HeartMath Institute, 2017)
Volontariato, relazioni e benessere
- Eric S. Kim, Sara H. Konrath: Il volontariato può migliorare lo stato di salute di chi lo pratica (Social Science & Medicine, 2016) (in inglese)
Svolgere attività di volontariato aiuta a creare legami, a sentirsi parte di un gruppo e quindi a rompere la solitudine che è alla base di situazioni di stress e malessere: la connessione sociale accresce il benessere e la salute. - Istat: Rapporto annuale 2018. “Fare volontariato fa bene” (sintesi a cura di CSV Lombardia, 2018)