Accompagnamento empatico gratuito nella malattia, nel fine vita e nel lutto.
Che cosa vuol dire "accompagnamento empatico"
Accompagnare significa stare accanto a una persona e alla sua famiglia in un momento difficile, senza giudicare e senza sostituirsi ai medici. I nostri volontari ascoltano, offrono presenza e aiutano a dare spazio a ciò che si prova. Lavoriamo sempre in équipe, per esserci con continuità. L’accompagnamento è gratuito e rispetta le convinzioni di ciascuno.
Tonglen in numeri
Le nuove richieste di accompagnamento tra settembre 2025 e febbraio 2026 DA VERIFICARE: dati aggiornati, vedi Home
52
nuove richieste di sostegno
90%
delle richieste arriva da donne
94%
ha chiesto anche la pratica meditativa
Dati interni Tonglen ODV.
Come ti accompagniamo
A distanza, via Zoom
Dopo un primo contatto telefonico valutiamo insieme come aiutarti e ci incontriamo online.

A domicilio e in ospedale
Quando la persona non può collegarsi, veniamo noi da lei, a casa o in ospedale, prevalentemente a Torino e provincia e secondo la disponibilità dell’équipe.

Phowa e Tonglen a distanza
Una sessantina di soci volontari svolge per te pratiche meditative della tradizione tibetana nel momento della richiesta. Sapere che qualcuno medita per te può portare sollievo.

Animali a fine vita

Parte della nostra équipe accompagna le famiglie quando la vita di un animale volge al termine, e nel lutto che segue.
A chi ci rivolgiamo
Puoi contattarci se:
- hai ricevuto una diagnosi grave o infausta;
- devi comunicare una diagnosi difficile a una persona cara;
- stai accompagnando qualcuno alla fine della vita e ti senti senza strumenti;
- stai vivendo un lutto difficile da elaborare, anche un lutto perinatale;
- sei un medico, un infermiere o un operatore e senti il bisogno di confronto.
Al centro c’è sempre la persona malata, ma l’accompagnamento si rivolge a tutta la famiglia e spesso anche a chi la cura.
Hai bisogno di parlarne adesso?
Chiamaci o scrivici su WhatsApp al +39 339 440 5961, la sera DA VERIFICARE: fascia oraria serale precisa. Se non riusciamo a rispondere subito, ti richiamiamo appena possibile.
Per un’emergenza sanitaria chiama il 112.
Vuoi capire il metodo?
Il nostro modo di accompagnare nasce dal metodo ECEL, ideato da Daniela Muggia: scopri le sue radici e i suoi principi.

Storie di chi l'ha vissuto
Leggi e ascolta le parole di chi ha attraversato la perdita e ha trovato ascolto.